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Definizione pratiche di condono edilizio

Si avvisa la cittadinanza che con determinazione n. 70/24 del dirigente III Area Tecnica sono stati individuati i professionisti idonei ed affidati gli incarichi per attività di supporto al RP finalizzate alla definizione delle istanze di sanatori...


Dettagli della notizia

Data di pubblicazione

25 luglio 2024

Data di scadenza

26 luglio 2024

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Si avvisa la cittadinanza che con determinazione n. 70/24 del dirigente III Area Tecnica sono stati individuati i professionisti idonei ed affidati gli incarichi per attività di supporto al RP finalizzate alla definizione delle istanze di sanatoria edilizia, di cui all'avviso pubblico approvato con determinazione n. 838/22 del dirigente III Area Pianificazione e Gestione del Territorio.
Completata la fase organizzativa e ricognitiva di massima, con disposizione di servizio il Dirigente III Area Tecnica ha fissato l'ordine di priorità per la definizione ex lege delle pratiche di condono edilizio (Legge 47/85, Legge n. 724/94 e Legge n.326/03).
Fermo restando il criterio generale di esame ed istruttoria delle pratiche sulla base dell'ordine cronologico di ricezione al protocollo generale dell'Ente, sono stati fissati i criteri da osservare affinche una pratica possa esssere valutata in via prioritaria rispetto ad altre.
In particolare, si terrà conto del seguente ordine:


  1. immobili oggetto di procedure R.E.S.A. - Registro Esecuzioni Sentenze di Abbattimento;
  2. immobili oggetto di accertamento dell’Ufficio Antiabusivismo dell’UTC;
  3. immobili per i quali è presente agli atti una precedente istruttoria conclusa con esito favorevole, con contestuale richiesta di pagamento degli oneri concessori e dell’oblazione a conguaglio;
  4. immobili oggetto di compravendita a farsi sulla base di atto preliminare di vendita nelle forme di Legge, in cui viene imposto il rispetto di una tempistica per la stipula dell’atto definitivo di vendita;
  5. immobili per i quali il richiedente o avente causa manifesti una valida motivazione documentata, diversa da quelle indicate ai punti precedenti, riferendo le esigenze contingibili per adeguamento igienico-funzionale e sismico dell’immobile.
Per i casi 1 - 2 il cittadino PUO' fare richiesta di priorità indicando gli estremi della procedura cui l'immobile è colpito; il Resposabile del Procedimento, qualora necessario, provvederà ad invitare i soggetti interessati a conformare le istanze di PdC in Sanatoria secondo le prescrizioni dettate dalle comunicazioni interlocutorie.
Per il caso 3 il cittadino PUO' fare richiesta di priorità indicando gli estremi degli atti integrativi in precedenza perfezionati per l'emissione del provvedimento; il Resposabile del Procedimento,  secondo le prescrizioni dettate dalle comunicazioni interlocutorie, qualora necessario provvederà ad invitare i soggetti interessati a conformare le documentazioni/pagamenti per il rilascio del PdC in Sanatoria.
Per il caso 4 il cittadino PROVVEDE ad inoltrare istanza contenente dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, ex art. 21, comma 1, art. 38, comma 3, ed art. 47 d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, in carta semplice al Dirigente Area III - Settore Urbanistica, con allegato l'Atto di compravendita stipulato nelle forme di legge corredato da ogni utile documento tale da consentire all'Ufficio la verifica della veridicità di quanto dichiarato.
Per il caso 5 il cittadino PROVVEDE ad inoltrare istanza contenente dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, ex art. 21, comma 1, art. 38, comma 3, ed art. 47 d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445, in carta semplice al Dirigente Area III - Settore Urbanistica, con la quale indica gli estremi dalla pratica edilizia preliminarmente depositata dal professionista incaricato allo SUE del Comune di Arzano; il Responsabile del Procedemento provvederà a comunicare l'esito favorevole o meno dell'accoglimento dell'istanza di priortà a seconda del tipo di intervento edilizio richiesto. In caso di esito sfavorevole, la pratica inviata allo SUE si intenderà archiviata, ovvero percettibile di accertamento nei casi ricorrenti, stante la sussitenza dell'immobile abusivo.

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